понедельник, 17 сентября 2018 г.

La vita dopo la morte

Questo e` il periodo da non dimenticare, l'autunno troppo dolce e caldo, il sole, la tela di ragno sullo specchietto retrovisore. Mia nonna e` morta una settimana fa. Non voleva morire pero` era troppo vecchia, troppo malata e soffriva molto. 
Devo raccontare questa storia, ma non voglio farlo nella mia lingua materna affinche` nessuno della famiglia possa leggerla, sapere quello che sento. E` strano, e` piu` facile permettere a guardare nella tua anima alle persone straniere che a quelli che ti stanno vicino. Nella mia famiglia non si parla degli sentimenti, non si piange al funerale perche` lo faceva mia nonna. Lei non aveva paura di dimostrare le sue emozioni. Lo faceva sempre troppo evidentemente e tutti ne sentivano colpevoli perche` le emozioni in generale non erano piacevoli. 
Dopo che era morto nio nonno, il 30 dicembre 1990, lei andava " a urlare" sullo stadio ogni sera di quello triste inverno. Le sue colleghe non potevano ascoltare radio al lavoro perche` lei era in lutto. Noi, mia madre ed io, non potevamo guardare la TV per un anno e solo un anno passato abbiamo potuto accenderlo piano-piano, chuidendo la fessura sotto la porta con un asciugamano affinche` la nonna non vedesse la luce lampeggiante...

воскресенье, 16 декабря 2012 г.

I guanti di lana

Questi sono i guanti di lana che ho finito recentemente. Sono per mio marito. Per decorargli ho utilizzato i pendentini ispirati da "Alice nel Paese delle Meraviglie". I guanti sono molto caldi che e indispensabile con la nostra clima rigida.


четверг, 13 декабря 2012 г.

La prima note

Da due giorni ho tentato di creare un nuovo blog in italiano ma qualcosa mi ostacola. Finalmente sono riuscita a farlo: ecco qui il neonato. Forse il 13 Dicembre e la giornata migliore per cominciare un  nuovo affare.
Oggi nevica tutto il giorno, fa freddo di 4 gradi. Il bello inverne russo e cominciato. E il meteo ci predice 20 gradi sottozero per  fine settimana. B-r-r!
Io non amo il dicembre - e il mese pui buio dell'anno. Ho sempre sonno  e non voglio fare niente. E il Capodanno che avvicina non mi rallegro tanto. In Russia grazie ai bolscevichi le feste della fine dell'anno sono fatti di testa coda: prima va il Capodanno che cadde di digiuno e il 7 gennaio viene il Natale ortodosso con la messa notturna e con un grande pranzo de festa con l'anatra stufata con meli, con vino di Cahor (dolce vino rosso сhe si usa per la preparazione di comunione) e pasticcio di
vitello. Certo che non tutti sono gli ortodossi diligenti. La nostra famiglia non osserva il digiuno ma io mangerei con il pui grande piacere la cena di Capodanno se sapessi che il digiuno sia gia finito.